Primo giorno Haiti
Ciao a tutti!  eccoci qui ad Haiti, finalmente arrivati, questa mattina alle 10 ora locale, dopo 30 ore tra viaggio e attese in dogana e co.  Qui siamo in provincia di Port Au Prince, la capitale dista circa 10 km, e lungo la strada abbiamo visto case crollate e tantissime tendopoli degli sfollati ma effettivamente ancora nulla di terribile. In centro ci andremo nei prossimi giorni, e li i volontari incontrati fin'ora hanno detto che non ci sono parole per descrivere, bisogna vedere.   Al Foyer S.Camille si sta molto bene, abbiamo camere confortevoli e mangiamo tutti insieme con gli altri volontari presenti nel centro, circa un dozzina, facenti parte della Misericodia toscana, 2 signore di Torino e altri.   Il pomeriggio abbiamo visitato l'intera struttura, enorme, con mille ambulatori, stanze di degenza e giardini pieni di piante e fiori. Ci ha fatto da cicerone Padre Gianfranco, il direttore sanitario, uomo molto simpatico e competente.  I posti letto prima del terremoto erano circa 50, ora sono più che triplicati tra letti infilati nelle stanze e tende montate in giardino. Abbiamo visto una quindicina di amputati, una decina di fissatori esterni per fratture (messi in modo allucinante). L'ambulatorio di fisioterapia è attrezzatissimo e domani seguiremo i 4 fisioterapisti che ci lavorano per vedere come e cosa fanno, poi passeremo alla parte attiva e tratteremo noi. Il foyer Betlemme invece accoglie 35 bambini, abbandonati dalla famiglia, che quindi lì vivono, con patologie dal ritardo mentale alla disabilità fisica, nella maggior parte dei casi
PCI. Di questi 35 la suora che se ne occupa mi ha riferito possano deambulare solo 8 di loro, gli altri sono tenuti nei lettini con le sbarre alte come quelli dei neonati, sdraiati pressocchè tutto il giorno. Vedremo anche qui come lavorano i fisioterapisti e decideremo di conseguenza cosa c'è da fare. Questa la prima giornata. ora sono le 22.20 e siamo nel patio con il wireless dopo aver cenato con
fusilli al dente al sugo con parmigiano e insalata verde e pomodori! Domani colazione alle 7, e alle 8 dopo la preghiera si inizia con il lavoro sul campo, noi in fisio, il chirurgo ortopedico in ortopedia e
i due anestesisti in sala operatoria.  Vi aggiorneremo al più presto. 
Lara e Almu

 

Aggiornamento da Port au Prince: come promesso, Marco prosegue nel report...
Oggi c'è stata sala, piccoli interventi per lo più.

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 Marco, da Port au Prince, giovedì, 18 marzo 2010...
a parte un paio di giorni relativamente monotoni, in cui sono rimasto  al st. Camille senza novità di rilievo, martedì e ieri sono stati più movimentati.

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Marco scrive da Port au Prince (Saint Camille Hospital)
Oggi fa davvero caldo... ma non sono in realtà tanto i gradi a preoccupare,quanto il fatto che il gradevole vento dei giorni scorsi ha lasciato spazio ad un caldo estremamente umido, senza un filo di vento.

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Marco scrive :" quando ieri alle 11.00 ci siamo seduti sul pullmann non pensavamo che ci saremmo alzati solo dopo 32 ore...

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Rainbow for Africa ha stretto un accordo con le Missioni Camilliane di Torino per l'invio di equipes ad Haiti. La gravissima situazione sanitaria dell'isola dopo il devastante terremoto necessita di specialisti della chirurgia ricostruttiva sia ortopedica che plastica e della riabilitazione. R4A invierà ortopedici,anestesisti, chirurghi plastici, infermieri e fisioterapisti. Alla missione collaborerà anche lo European Master in Disaster Medicine. La prima equipe partirà per Port au Prince lunedì 8 marzo.

 

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